CHI SIAMO

Il 3 dicembre del 2023 ricorre il 120° anniversario dell’inaugurazione dell’edificio di via del Coroneo 15, Trieste.

La storia di questa casa è profondamente radicata nella storia di Trieste ed inizia già nel 1887.

La costruzione di questo palazzo, ancora oggi sede del Deutscher Hilfsverein – Società Germanica di beneficenza, rappresenta la realizzazione di un grande sogno della comunità tedesca di Trieste di prima della prima guerra.

Tutto ebbe inizio con il desiderio e la volontà di un’associazione sportiva, chiamata Turnverein Eintracht (Associazione Concordia), fondata nel 1864, di avere una propria casa. Gli scopi sociali di questa organizzazione non era solo la pratica della ginnastica o dello sport, attività basata sulla filosofia di Friedrich Ludwig Jahn (1778-1852), noto per essere stato soprattutto il fondatore del movimento ginnico tedesco, ma anche il suo abbinamento con la cultura e l’intrattenimento.

Il sogno di avere una casa propria è complesso, la sua realizzazione richiede tempo: molte le discussioni che vertono se dare maggiore incremento alle attività sportive – ad esempio: ginnastica, canottaggio, scherma, equitazione – oppure prediligere le attività culturali e di intrattenimento in genere.
Dopo anni di discussioni e di ricerca del terreno (ben dieci!), nel 1887 inizia la ricerca dei fondi necessari.

Dopo varie traversie e problemi di varia natura, sotto la guida di Wilhelm Engelmann finalmente si riesce a dare avvio al progetto.

Il 10 giugno 1902 inizia la costruzione, affidata all’Impresa Martellanz, sul fondo ex Slataper.

Nel gennaio del 1903 viene effettuata la copertura dell’edificio, festeggiata con una grande festa al Politeama, e il 12 dicembre del 1903, la casa, questa casa, viene inaugurata con il nome di Deutsches Haus, cioè la casa dei tedeschi, ma con la precisa intenzione di collaborare con tutte le associazioni del territorio senza discriminazioni e dichiarando la Eintracht associazione apolitica. E’ una casa importante, di pregio, sulla cui facciata c’è un bassorilievo con l’effigie di Friedrich Ludwig Jahn, padre della ginnastica tedesca, e di due suoi discepoli.

Questa casa ospitò molte associazioni, tra esse la Deutscher Hilfsverein – Società Germanica di beneficenza e la Società di Speleologia Hades, all’epoca molto famosa.

Nel corso della prima guerra mondiale il Turnverein Eintracht mette a disposizione della Croce Rossa tutto l’edificio da utilizzare come ospedale militare.

Con la fine della prima guerra mondiale cambia tutto, la Turverein Eintracht si trasforma in associazione italiana con il nome di Associazione Concordia ed ospita successivamente il Circolo Artistico Triestino per molti anni.

Nel periodo antecedente la seconda guerra mondiale le vicende si complicano, l’edificio viene occupato dall’esercito tedesco, l’Associazione Concordia vende alla Deutscher Hilfsverein – Società germanica di beneficenza l’immobile, ma i tedeschi vi rimangono sino alla fine della guerra. L’immobile viene quindi occupato dai partigiani jugoslavi e subisce molti danni ed alla loro partenza vi subentra il G.M.A. (Governo militare alleato) il quale lo assegna al Comando militare inglese, che vi rimane sino al 1954 quando lo consegna in amministrazione al Comune di Trieste, che vi ospita i profughi della seconda guerra.

Nel 1959 finalmente l’immobile viene restituito alla Società germanica di beneficenza e viene rimesso a posto con finanziamenti della Repubblica Federale di Germania.

Da quella data la Società Germanica di beneficenza riprende faticosamente l’attività, dando in locazione per molti anni al Goethe Institut tutto l’edificio, riservandosi solo alcuni locali per l’uso sociale, fino a quando la Germania non decide di cancellare i finanziamenti per l’attività di questo importante Istituto. Segue un periodo complesso sino al 2005, quando la Società rientra nel totale utilizzo dell’edificio a fini culturali e sociali.


Scopri maggiori dettagli riguardo la Società Germanica di beneficenza – Deutscher Hilfsverein

L’associazione Società Germanica di beneficenza – Deutscher Hilfsverein viene fondata in data 1871, ma formalmente ufficializzata dalla I.R. Luogotenenza di Trieste in Trieste, solo in data 30.10.1893, quale “Ente Morale”, ai sensi della Legge 15.11.1867, Boll.Leggi imp. N.136, rep.18835/1893/I.

In data 19/4/1941 presso il Catasto viene registrato il contratto di compravendita stipulato il 29/3/1941 fra gli azionisti della Concordia e la Società Germanica di beneficenza – Deutscher Hilfsverein.

Nell’anno 1947 la Società Germanica di beneficenza – Deutscher Hilfsverein viene registrata presso il Dipartimento dell’Assistenza sociale del G.M.A. al n.124 ai sensi dell’ordine 29 dd.18.1.47.

In data 22.10.1954, lo statuto dell’associazione viene modificato con atto pubblico dd. 22.10.1954, rep. 59870/15118 del notaio Bruno Sandrin, in Trieste, registrato a Trieste il 27.10.1954 n.2033 mod. I vol. 96.
Successivamente essa viene confermata in data 21.2.1955 quale Ente Morale dalla Prefettura di Trieste – servizi amministrativi – Divisione VIII, rep.n. 3183/27013.

In data 19.4.2016, lo statuto viene nuovamente aggiornato e modificato con atto pubblico a cura del notaio Tomaso Giordano, rep. 597/347, registrato a Trieste il 5/5/2016 al n. 3587, serie 1T.

La Società Germanica di beneficenza – Deutscher Hilfsverein è iscritta nel Registro regionale delle “Persone Giuridiche” della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia al n. 230.